i Riso e Amaro - La casa di Bernarda Alba e Moby Dick

I Riso e Amaro presentano

La casa di Bernarda Alba e Moby Dick

donne in una stanza e uomini in viaggio

Liberamente tratti da Federico Garcia Lorca ed Hermann Melville

Drammaturgia e regia di Marta Comeglio

 

Due testi scritti ad 80 anni di distanza, scelti per raccontare due mondi, due immaginari, due condizioni:  il femminile e il maschile.

Federico Garcia LorcaLa condizione della donna nella Spagna degli anni ’30 ne La casa di Bernarda Alba e il mondo dei marinai balenieri della metà dell’800 in Moby Dick.
Il personaggio di Bernarda, metafora della reclusione e della dittatura, non permette alle donne di vivere il loro elemento più importante di realizzazione:  la libertà dell’amore e della passione. Il perenne e ambizioso  desiderio di ricerca , di avventura e di vendetta, impersonato dal folle capitano Achab, porta gli uomini ad una tragica fine. Donne per secoli chiuse in una stanza a lottare per la propria indipendenza, uomini da sempre in viaggio a caccia dell’inesplorato.

Il comportamento di Bernarda, madre oppressiva e perbenista, si riverbera nel mondo esterno alla casa, fatto di chiusure e di ipocrisia. Un mondo dove esplode la follia e la violenza e dove le donne non trovano il loro spazio vitale. Il dramma si svolge in un’unica giornata estiva. I personaggi femminili sono così ben delineati da divenire subito famigliari. Abbiamo un tempo breve per avvicinarci alle loro esistenze, per cogliere il palpito delle loro vite e giungere insieme a loro alla tragedia finale. Siamo tutti dentro a quella casa, testimoni di un pensiero distorto, di una visione del mondo sbagliata.
Nel dramma che si consuma, sopravvive l’afflato alla libertà di scelta, anche se in modo tragico e definitivo. Si può murare una casa, ma non si può impedire alla mente di sognare, di amare e di scegliere.

Herman MelvilleSulla baleniera Pequod, si agita invece una rassegna di caratteri maschili molto pittoreschi, sicuramente più uniti da un sentimento di gruppo, rispetto alle donne, ma razionalmente oscurati dalla visione di vendetta del loro capitano. Affrontano la forza oscura della natura con la presunzione di poterla vincere. Una natura misteriosa e insondabile che si cela dietro la grande balena bianca. Il senso delle loro vite è rappresentato dal viaggio e dalla caccia. Non riescono a fermarsi, hanno bisogno di una battaglia da combattere.

È evidente quanto l’animo femminile sia più incline a realizzarsi attraverso l’amore per un uomo o per un figlio mentre l’animo maschile trovi il suo compimento nella pura realizzazione di sé stesso, attraverso azioni che tendono a valorizzarlo. Due forze vitali, quella femminile e quella maschile, che non riescono a stare l’una senza l’altra e si attraggono da sempre, nella luce della vita e nel buio della morte. Un finale visionario e poetico conclude ed unisce le due intense trame.

                                                                                               Marta Comeglio

 

Primo Tempo

La casa di Bernarda Alba  di Federico Garcia Lorca 

       

 Bernarda Alba, 60 anni                                        Eleonora Travaglino

Angustias , 39 anni, figlia maggiore                   Sara Lodigiani

Maddalena, 30 anni, seconda figlia                   Barbara Ferrari

Amelia, 27 anni , terza figlia                                Ivana Timpanaro

Martirio, 24 anni, quarta figlia                            Beatrice Barbato

    Adele, 20 anni, la figlia più giovane                   Chantal Passarella

Maria Josefa, 80 anni, madre di Bernarda       Patrizia Belotti

La Ponzia, 60 anni,    prima cameriera              Lorella Carisio

   Una serva, 40 anni, cantante                              Caterina Comeglio

Narratrice/danzatrice                                           Sara Protti

 

Tastiere e chitarra                                                Luca Casarotti

 

I Riso e Amaro 2015

Secondo Tempo

da Moby Dick  di Hermann Melville

 

Achab, capitano del Pequod            Sasha Galkin

Starbuck, primo ufficiale                  Maurizio Menardi 

Stubb, secondo ufficiale                   Gianni Pea

Flask, terzo ufficiale                           Fabio Russo

Quiqueg, primo ramponiere            Simone Lambra

Tashtego, secondo ramponiere       Marco Pizzini

Deggu, terzo ramponiere                  Ivan Giacomel

Ismaele                                                 Andrea Zucchelli

Fedallah, il parsi                                 Mauro Pozzoli

Pip, povero ragazzo dell’Alabama  Vittorio Orsina

 

Scenografia Chantal Passarella e Giulia Minola

Luci e fonica Jacopo Marchesi e Nicolò Marchesi

 

Si ringraziano:

ABILUX – Tecnologia Illuminazione a Led – Vigevano
Marta Teruzzi, Walter Passarella, Martina Lodigiani
Alberto Giè, la libreria Le mille e una pagina
Giuseppe Petralia delle Cantine Marchese Adorno di Retorbido
il signor Australia, Alessandra Agazzone – truccatrice di scena,
Alessandra Pisani – fotografa di scena