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In occasione della rassegna Mortara Letteraria 2015, sabato 3 ottobre alle ore 17.30 presso la Libreria Le mille e una pagina in Corso Garibaldi 7 a Mortara (PV) sarà nuovamente presente la scrittrice novarese Clarissa Egle Mambrini per riproporre il suo saggio “IL GIOVANE STREHLER. DA NOVARA AL PICCOLO TEATRO DI MILANO” (ed. Lampi di stampa, 2013). Questa volta però, a differenza dell’anno scorso, il volume sarà un punto di partenza per un vero e proprio reading letterario durante il quale saranno letti e recitati delle scene tratte da alcune famose opere rappresentate dal noto regista (“I giganti della montagna”, “La tempesta”, “L’opera da tre soldi” e ovviamente “Arlecchino servitore di due padroni”) e brani estrapolati dal libro stesso, che invece parla delle esperienze giovanili di Strehler prima della fondazione del Piccolo nonché delle sue prime regie.

A dare voce alle pagine strehleriane saranno gli attori Lorella Carisio, Ivana Timpanaro e Gianni Pea della compagnia “I Riso e Amaro” di Marta Comeglio e Laura Fedigatti.

Il nome di Giorgio Strehler, considerato uno dei massimi registi del Novecento, è abitualmente associato al Piccolo Teatro, fondato nel 1947, e alla città di Milano. Il suo esordio alla regia, però, avvenne prima, durante la Seconda Guerra Mondiale, con due spettacoli rappresentati a Novara in facebook-logoun teatrino ormai abbandonato. Ne “Il giovane Strehler. Da Novara al Piccolo Teatro di Milano” riscoprire quegli eventi ormai lontani, indagarne le origini e le conseguenze e analizzarne il contesto diventa l’occasione per approfondire un periodo umano e professionale poco conosciuto dell’artista triestino – allora attivo anche come attore e teorico teatrale – nonché la vita culturale di Novara e di Milano e la realtà teatrale italiana della prima metà del Novecento, fra tradizioni dure a morire e novità che faticavano a radicarsi.